Test genetici e intolleranze alimentari
La principale causa delle intolleranze alimentari che colpiscono l’organismo umano trovano la loro dimensione in fattori legati principalmente all’ambiente, all’alterazione a livello industriale dei cibi, all’insorgere di stress emotivi e fisici, all’eccessiva e smodata assunzione di medicinali e alcool oltre che ad un regime dietetico squilibrato.
A differenza delle allergie, che scatenano una reazione organica immediata e di forte intensità, le intolleranze si manifestano attraverso un’ipersensibilità tardiva e la sintomatologia varia in base alla qualità di cibo assunto e alla ritenzione da parte dell’organismo delle sostanze tossiche.
I sintomi più comuni di tale fenomeno si traducono in disturbi cronici quali pruriti localizzati o diffusi, emicrania, dermatite, disturbi gastro-intestinali (come coliti ed enteriti), problemi cardiovascolari, obesità o eccessiva magrezza, reumatismi e talvolta stati d’animo depressivi.
Scoprire quali sono i cibi e le sostanze che causano questi effetti avviene in modo rapido e semplice grazie al test HIGEA, basato su esami del sangue tesi a valutare l’intensità di immunoglobuline di tipo G (IgG) nel sangue e la conseguente scoperta dell’alimento che ne scatena la reazione.
Si tratta di un metodo celere, preciso e di semplice interpretazione che permette una diagnosi clinica differenziale da abbinare alla consulenza del nutrizionista al fine di impostare una dieta alimentare adeguata.